Biomasse, piantagioni a breve rotazione
Lingua Italiana English Language L'Azienda La sperimentazione Biomassa Pioppicultura Torna alla Home Page Operatività e Servizi Inviaci una mail...
  BIOMASSA
Le piantagioni a breve rotazione rappresentano un’interessante opportunità per le aziende agricole in cerca di un’alternativa alle colture cerealicole tradizionali, nonché un’ottima possibilità di rendere produttivi terreni lasciati a riposo, con un prezzo predefinito e garantito nel tempo.
Si tratta di una coltivazione di cloni di pioppo o salice selezionati specificatamente per impianti molto fitti destinati alla produzione di cippato di legno impiegato come combustibile o per la produzione di pannelli di truciolare.
Le piantagioni hanno una densità che varia dalle 1100 alle 6600 piante/ha, con turni di raccolta rispettivamente quinquennali o biennali. I lavori di impianto, così come tutte le altre operazioni, sono completamente meccanizzati.

   >>> clicca i tasti sottostanti per i dettagli



Piantagioni a turni di raccolta biennali
Le piantagioni con turno biennale hanno una densità variabile tra le 6600 e le 5500 piante ad ettaro. Il terreno destinato all’impianto deve rispondere ad alcune caratteristiche quali la pendenza (è ammessa una pendenza massima del 15%) e il facile accesso dei mezzi destinati alla raccolta, al carico e al trasporto del materiale legnoso.
Per le piantagioni biennali è da evitare la coltivazione nei terreni precedentemente condotti in regime di set-aside pluriennale inerbito con forte presenza di infestanti. In questo caso saranno invece da preferirsi le piantagioni pluriennali. Utilizzando cicli biennali, deve essere lasciata libera una distanza di rispetto dai terreni confinanti di soli 3 metri, come per un vivaio di pioppelle.
Vengono messe a dimora talee legnose di circa 22 cm di lunghezza che, in seguito ad opportune cure colturali, nell’arco di due stagioni vegetative danno origine a piante pronte per la trinciatura. Dopo il taglio si sfrutta la capacità pollonifera delle ceppaie che dal secondo ciclo in poi entrano in pieno regime produttivo.
La superficie minima sotto alla quale viene sconsigliata la realizzazione di una piantagione con turni di raccolta biennali è di 2 ettari. La durata del ciclo produttivo è complessivamente di 10 anni (5 raccolti).
Attraverso la coltivazione di cloni di pioppo selezionati in modo specifico, e applicando le tecniche colturali appropriate , le produzioni che si possono ottenere sono molto elevate e variano, in funzione del terreno e della disponibilità d’acqua, tra le 30 e le 45 tonnellate di sostanza fresca per ettaro per anno.

      







Piantagioni a turni di raccolta poliennali (4 o 5 anni)
Le piantagioni con turni di raccolta poliennali (4 o 5 anni) hanno una densità di circa 1600 piante ad ettaro. Nonostante le cure colturali e le operazioni di raccolta non richiedano un frequente accesso alla piantagione, l’accessibilità deve essere comunque garantita.
E’ possibile la coltivazione su terreni precedentemente condotti in regime di set-aside pluriennale inerbito.
La superficie minima sotto la quale viene sconsigliata la realizzazione di una piantagione con turni di raccolta pluriennali è di 1 ettaro. La durata consigliata per l’intero ciclo produttivo è di 8-12 anni (2 - 3 raccolti).
Le piantagioni vengono realizzate a partire da astoni di 2 m che vengono piantati meccanicamente ad una profondità di 80-90 cm. Anche in questo caso la produttività media annua si aggira intorno alle 45 tonnellate di sostanza fresca ad ettaro.

> Download Disciplinare pioppo poliennale 2006 in formato PDF

Il prodotto che si ottiene da questo tipo di piantagione ha una qualità tendenzialmente superiore rispetto al cippato ottenuto dalle piantagioni biennali per il minor contenuto percentuale di corteccia. Tra gli utilizzi è prevista anche la produzione di pellet di ottima qualità attraverso la preventiva sramatura e scortecciatura che si può praticare con il cantiere illustrato dal filmato qui sotto.
Guarda il Video



      


Cloni di pioppo da biomassa a destinazione energetica

AF2
Selezionatore: ALASIA Franco
Specie: Populus x canadensis
Origine: impollinazione artificiale
Notizie sui genitori: Madre: P. deltoides 145-86 (Illinois - USA)
Padre: P. nigra 40 (Piemonte - Italia)
Anno di costituzione 1994
Sesso: maschile

Tolleranza alle avversità:

 

molto scarsa

scarsa

sufficiente

elevata

molto elevata

Venturia sp

 

 

 

 

 

Melampsora sp.

 

 

 

 

 

Marssonina  sp.

 

 

 

 

 

Dothichiza populea

 

 

 

 

 

Macchie brune

 

 

 

 

 

Virus del mosaico

 

 

 

 

 

Afide lanigero

 

 

 

 

 

Vento

 

 

 

 

 


Aspetto: fusto dritto e cilindrico, ramosità contenuta, spiccata dominanza apicale
Inizio vegetazione: intorno al 5 aprile
Defogliazione totale: intorno al 2 dicembre
Periodo vegetativo: circa 242 giorni
Adattabilità: Terreni fertili, da sabbiosi ad argillosi, con buona disponibilità idrica
Turno: biennale o quadri/quinquennale
Potature: non necessarie
Densità basale: 0,28 g/cm3
Destinazione: biomassa per energia, pannelli truciolari, industria cartaria, pellet


MONVISO

Selezionatore: ALASIA Franco,
Specie: Populus x generosa X Populus nigra
Origine: impollinazione artificiale
Notizie sui genitori: Madre: P. x generosa 103-86 [P. deltoides 583 (Iowa - USA) x P. trichocarpa 196 (Oregon -U.S.A.)]
Padre: P. nigra 715-86 [P. nigra 12 (Piemonte -Italia-) x P. nigra 7 (Umbria – Italia)]
Anno di costituzione: 1991
Sesso: femminile

Tolleranza alle avversità:

 

molto scarsa

scarsa

sufficiente

elevata

molto elevata

Venturia sp

 

 

 

 

 

Melampsora sp.

 

 

 

 

 

Marssonina  sp.

 

 

 

 

 

Dothichiza populea

 

 

 

 

 

Macchie brune

 

 

 

 

 

Virus del mosaico

 

 

 

 

 

Afide lanigero

 

 

 

 

 

Vento

 

 

 

 

 


Aspetto: fusto leggermente sinuoso, molto ramoso, buona dominanza apicale
Inizio vegetazione: intorno all’11 aprile
Defogliazione totale: intorno al 25 novembre
Periodo vegetativo: circa 229 giorni
Adattabilità: Si adatta a terreni di scarsa fertilità e limitata disponibilità idrica
Turno: biennale o quinquennale
Potature: non necessarie
Densità basale: 0,31 g/cm3
Destinazione: biomassa per energia, pannelli truciolari, industria cartaria, pellet


AF6

Selezionatore: ALASIA Franco,
Specie: (Populus x generosa) X Populus nigra
Origine: impollinazione artificiale
Notizie sui genitori: Madre: P. x generosa 103-86 [P. deltoides 583 (Iowa - USA) x P. trichocarpa 196 (Oregon -U.S.A.)]
Padre: P. nigra 12 (Piemonte -Italia-)
Anno di costituzione: 1992
Sesso: femminile

Tolleranza alle avversità:

 

molto scarsa

scarsa

sufficiente

elevata

molto elevata

Venturia sp

 

 

 

 

 

Melampsora sp.

 

 

 

 

 

Marssonina  sp.

 

 

 

 

 

Dothichiza populea

 

 

 

 

 

Macchie brune

 

 

 

 

 

Virus del mosaico

 

 

 

 

 

Afide lanigero

 

 

 

 

 

Vento

 

 

 

 

 


Aspetto: fusto abbastanza dritto e cilindrico, chioma raccolta
Inizio vegetazione: intorno al 14 aprile
Defogliazione totale: intorno al 26 novembre
Periodo vegetativo: circa 227 giorni
Adattabilità: Terreni anche di scarsa fertilità, in climi tendenzialmente continentali
Turno: biennale o quinquennale
Potature: non necessarie
Densità basale: g/cm3 0,32
Destinazione: biomassa per energia, pannelli truciolari, industria cartaria, pellet


AF8

Selezionatore: ALASIA Franco,
Specie: Populus x generosa
Origine: impollinazione artificiale
Notizie sui genitori: Madre: P. x generosa 103-86 [P. deltoides 583 (Iowa - USA) x P. trichocarpa 196 (Oregon -U.S.A.)]
Padre: P.trichocarpa PEE (Washington - USA)
Anno di costituzione: 1993
Sesso: Femminile

Tolleranza alle avversità:

 

molto scarsa

scarsa

sufficiente

elevata

molto elevata

Venturia sp

 

 

 

 

 

Melampsora sp.

 

 

 

 

 

Marssonina  sp.

 

 

 

 

 

Dothichiza populea

 

 

 

 

 

Macchie brune

 

 

 

 

 

Virus del mosaico

 

 

 

 

 

Afide lanigero

 

 

 

 

 

Vento

 

 

 

 

 


Aspetto: fusto dritto, chioma semi espansa
Inizio vegetazione: intorno al 13 aprile
Defogliazione totale: intorno al 30 novembre
Periodo vegetativo: circa 242 giorni
Adattabilità: Si adatta bene a terreni sciolti, da preferire in zone con escursione termica non accentuata
Turno: biennale o quadri/quinquennale
Potature: non necessarie
Densità basale: 0,28 g/cm3
Destinazione: biomassa per energia, pannelli truciolari, industria cartaria, pellet


SIRIO

Selezionatore: ALASIA Franco,
Specie: Populus deltoides x P opulus x canadensis
Origine: impollinazione artificiale
Notizie sui genitori: Madre: P. deltoides 266 (Tennessee – USA)
Padre: P.nigra 666 (Toscana – Italia) x Populus deltoides 1095 (Illinois - USA)
Anno di costituzione: 1991
Sesso: maschile

Tolleranza alle avversità:

 

Molto scarsa

scarsa

sufficiente

elevata

molto elevata

Venturia sp

 

 

 

 

 

Melampsora sp.

 

 

 

 

 

Marssonina  sp.

 

 

 

 

 

Dothichiza populea

 

 

 

 

 

Macchie brune

 

 

 

 

 

Virus del mosaico

 

 

 

 

 

Afide lanigero

 

 

 

 

 

Vento

 

 

 

 

 


Aspetto: fusto sinuoso, mediamente ramoso, buona dominanza apicale
Inizio vegetazione: intorno al 28 marzo
Defogliazione totale: intorno al 27 novembre
Periodo vegetativo: circa 245
Adattabilità: Terreni fertili, anche argillosi, con buona disponibilità idrica; è sensibile al vento a causa del portamento
Turno: biennale
Potature: non necessarie
Densità basale: 0,30 g/cm3
Destinazione: biomassa per energia


> Download Schede Cloni di pioppo da biomassa a destinazione energetica in formato PDF



Meccanizzazione
Allo scopo di ridurre i costi di coltivazione ed aumentare le rese produttive sono state messe a punto macchine specifiche per tutte le fasi del ciclo colturale, dalla messa a dimora di talee ed astoni, allo svezzamento delle giovani piantagioni, sino alla raccolta.


Guarda il filmato della macchina trapiantatrice



Guarda il filmato della raccolta meccanizzata con la punta BE1, brevettata e costruita da Biomasse Europa, una delle società CNER




Fresa modulare per lo svezzamento delle giovani piantagioni.
 



Trapiantatrice per astoni, brevettata e costruita da Rinnova, una delle società CNER.
 




Trasformazione
La biomassa di pioppo si presta a molteplici usi, sia per la trasformazione in energia (termica e elettrica) sia per la trasformazione industriale (pasta di cellulosa, pannelli, imballaggi).

Nell’ambito della trasformazione in energia sono diverse le tecnologie a cui ci stiamo rivolgendo:
combustione classica, co-combustione, gassificazione, fermentazione della cellulosa per l’ottenimento di bioetanolo